Il giornalista e corrispondente storico di guerra Fulvio Grimaldi commenta la vicenda legata all'omicidio di Giulio Regeni. Finora la narrazione dominante ha sempre descritto Regeni come uno studente vittima della violenza di un regime repressivo, quello guidato dal Presidente egiziano Al Sisi. Secondo Grimaldi tutto questo sarebbe fuorviante rispetto ad una storia che avrebbe invece diverse zone d'ombra irrisolte. Come il ruolo mai chiarito dell'Università di Cambridge che aveva affidato a Regeni una tesi di dottorato decisamente controversa: uno studio sui sindacati dissidenti del Presidente Al Sisi. Dietro Regeni potrebbero quindi esserci interessi politici per arrivare ad un cambio di regime in Egitto, ma anche interessi economici di chi invidiava la posizione privilegiata dell'Italia nel Mediterraneo.

 

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