EHI, GIORNALISTA!!!

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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia. Il resto è propaganda"

(Horacio Verbitsky)

 

 

Il celebre detto "nulla è più inedito dell'edito" si adatta perfettamente al giornalismo d'inchiesta in campo economico e finanziario, dove le fonti orali sono di regola gli osti o i loro portavoce che ti dicono quanto è buono il loro vino. In mancanza di whistleblower la vera miniera degli scoop sono le fonti aperte: bilanci, relazioni, note integrative, istruttorie della vigilanza (Consob, Antitrust, Agcom, Banca d'Italia) e della magistratura. In un'ora un rapido manuale d'istruzioni. Riconoscimento crediti formativi da parte dell’Ordine dei Giornalisti, prenotazione tramite il sito SIGEF (40 posti riservati all’Ordine). Con: Giorgio Meletti (il Fatto Quotidiano)Giorgio Meletti

Reputazione, comunicazione e fiducia. La società civile tra informazione e fake news. Un’occasione di confronto tra esponenti della società civile e operatori dell’informazione sui fenomeni mediatici che hanno investito quest’anno il mondo delle organizzazioni. Crisi di fiducia generalizzata o manifestazione di una (voluta) limitazione dello spazio d’azione degli attori civici? Il ruolo dei media nel veicolare una corretta informazione e decostruire le fake news. Il ruolo delle organizzazioni nel comunicare efficacemente e con trasparenza un sistema valoriale che va difeso. A cura di Action Aid e Medici Senza Frontiere. Con: Paola Barretta (Osservatorio di Pavia), Marco De Ponte (segretario generale ActionAid), Gianni Del Vecchio (vicedirettore L'Huffington Post Italia), Gabriele Eminente (direttore generale Medici Senza Frontiere)

Una serie tv in cinque puntate per Tv2000 e una web serie per Rebubblica.tv, per proporre, attraverso le voci dei giovani cooperanti di Medici con l’Africa Cuamm, un punto di vista diverso sull’Africa, al di là degli stereotipi. Un’occasione per discutere anche della rappresentazione nei media dell’Africa e del mondo della cooperazione.

Noura Ghazi Safadi in conversation with Francesca Caferri and Donatella Della Ratta. It was 15 March 2011 and thousands of people took to the streets of Damascus, shouting slogans similar to those that had resounded in the streets of Tunis in the previous weeks. Who was there remembers those days as a moment of hope and the end of fear. Seven years later, everything has been shattered under the blows first of the civil war and then of the international conflict. And so many of the protagonists are now dead.

In Italia i giornalisti non devono temere solo le querele temerarie e una legislazione carente nel tutelarli. Minacce, intimidazioni, aggressioni o persino attentati diventano spesso un mezzo per ridurre al silenzio le voci libere dell'informazione, specie per chi indaga sul crimine organizzato e lavora su quei territori che le mafie amministrano come feudi. Solo nel 2018, secondo Ossigeno per l'Informazione sono più di 60 i giornalisti che hanno subito minacce nel nostro paese. Che cosa succede quando un giornalista continua a fare il proprio lavoro dopo aver varcato il punto di non ritorno di una minaccia di morte? Lo Stato fa abbastanza per questi professionisti? Ne parleremo con quattro di loro, ascoltandone storie di coraggio e lotta per la verità, nella quotidiana convivenza con la paura per la propria incolumità. Con: Federica Angeli (La Repubblica), Silvio Aparo (direttore VoxPublica.it), Paolo Borrometi (presidente Articolo21), Nello Trocchia (Nemo RAI 2), Nello Trocchia

Dietro al caso Facebook - Cambridge Analytica, lo scontro di potere tra pezzi da 90 del regime tecnofascista globale, raccontato da Ugo Mattei, giurista, professore ed editorialista.

Le fake news più clamorose del mese di marzo:
- Mosca: picchiare moglie e figli non sarà più reato
- Russia e Stati Uniti riconquistano Palmira
- "The white helmets", una nobile organizzazione di soccorritori disinteressati
- Libreria universitaria di Harvard: tutti i siti di informazione indipendente producono fake news.
- Il fondamentalismo hollywoodista, un un libro che non spiega i meccanismo con cui il cinema manipola le nostre menti.

Giulietto Chiesa, giornalista e politico, torna sull'argomento delle Fake News e sulla nuova linea di Facebook, che da un lato assegna a "Pagella Politica" il ruolo di determinare se una notizia è vera o falsa, inserendo il famigerato bottone rosso, e dall'altro penalizza le pagine di informazione fino a renderle quasi invisibili nel flusso informativo dei loro iscritti, a beneficio di un mondo fatto di gattini e fotografie di elaborazioni gastronomiche più o meno sofisticate. Per Chiesa, è necessario costruire un'infrastruttura di rete, una internet italiana, come presupposto fondamentale e prioritario della sicurezza del Paese. E questo lo può fare solo un Governo che venga incaricato da un Parlamento eletto con un mandato chiaro da parte dei cittadini.

L'intervento di Marcello Foa all'incontro di presentazione del libro "La Quarta Teoria Politica", di Alexander Dugin, in occasione dell'inaugurazione del nuovo dipartimento di "Filosofia dell'Economia e Leadership", diretto dal Prof. Diego Fusaro, alla European School of Economics di Milano.

Alla domanda su quale sia la vera natura della guerra il più noto autore di tutti i tempi, Sun Tzu, rispondeva “piegare gli altri ad eseguire il nostro volere”, e alla domanda su quale fosse l’essenza della guerra la risposta era “l’inganno”.

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