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"L'economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che controllano valute, mercati e credito praticano il terrorismo internazionale contro i paesi poveri e contro i poveri di tutti i paesi con tale gelida professionalità da far arrossire il più esperto dei bombaroli."

(Eduardo Galeano)

 

“Processo all'Europa: chi condannare e chi assolvere”, è il titolo del convegno che si è tenuto presso l'Universitá la Sapienza di Roma. Organizzato dall'associazione studentesca Vis Sapientia, nel corso del dibattito si è parlato sia del TTIP, ossia l’accordo commerciale di libero scambio fra UE e USA, sia della situazione economica della stessa Unione Europea. Proprio di questo abbiamo parlato con il Prof. Alberto Bagnai dell'Università G. d'Annunzio di Pescara.

Bellissima puntata dedicata a Scenari economici!
Grazie al presentatore Vito Monaco, che ha ospitato nella sua trasmissione del 7/3/2016...Av. Marco Mori - Av. Giuseppe Plama - Prof. Antonio Maria Rinaldi - Esperto di economia e mercati, Maurizio Gustinicchi.

"L' Europa", è un elaborato piano, studiato dai poteri forti, per toglierci ogni tipo di diritto, renderci schiavi in un sistema dove il pensiero unico dominante, è la mercificazione di ogni cosa, (compreso l'essere umano), dove il capitale internazionale, ci porterà alla schiavitù e alla guerra.
L'unico modo per salvarci, è uscire da questo "lager" (chiamato Europa), e ripristinare la costituzione del 48...prima che sia troppo tardi.

"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione" [Henry Ford].
Se una cosa è tua, hai bisogno di prenderla in prestito? E allora perché prendi a prestito la moneta?

La Deutsche Bank effettuò una speculazione definita il "Death Bond", il Bond della Morte. Morte in cambio di soldi. Che cosa fecero i signori della Deutsche? Presero 500 anziani, di condizioni ovviamente economiche non delle migliori (furono pagati per poter essere visitati da dei medici della Deutsche), e in base alle loro condizioni di salute fu effettuata una scommessa, una speculazione. Come funzionava? Se l'anziano moriva entro i 12 mesi, lo speculatore guadagnava il 6%. Se l'anziano non moriva dai 12 ai 38 mesi, lo speculatore più o meno riprendeva quello che aveva investito. Se l'anziano non si decideva a morire, ebbene lo speculatore perdeva quasi il 50% del proprio investimento. In poche parole la speculazione consisteva nello sperare che l'anziano morisse il prima possibile. Un film horror dei più terrificanti! Se noi abbiamo permesso a questi criminali paranoici di effettuare una scommessa sulla vita dei nostri genitori, sulla vita dei nostri nonni, allora questa non è neanche più una crisi economica: questa è una vera e propria crisi antropologica.
Morte e soldi sono la trama del film horror che stiamo vivendo almeno dal 2008.

Intervista a Gianluca Ferrara, direttore editoriale di Dissensi Edizioni

Il telelavoro, internet, i dispositivi portatili e la tecnologia mobile promettevano di emancipare l'uomo dalla schiavitù della presenza in ufficio. La narrazione dei lavoratori come imprenditori di se stessi, all'inseguimento del grande sogno americano del successo personale, prometteva di trasformare tutti in novelli Bill Gates. La realtà è che grazie alla tecnologia il capitalismo si è preso anche gli spazi della nostra vita familiare, mentre la frammentazione dei lavoratori, schiavi di contratti di collaborazione occasionale e di certificati di Partita Iva, li ha isolati, messi gli uni contro gli altri e ha impedito che potessero aggregarsi per migliorare la propria condizione di vita e lavorative. Il capitale, finalmente libero di amministrare la forza lavoro senza scontrarsi con il muro dei sindacati, ha riorganizzato le masse in grandi nuclei uniformi di individui, facilmente governabili. È l'era della "Bioeconomia", l'economia che entra nella nostra vita privata e si prende tutto. Ne parliamo con il filosofo Diego Fusaro.

Chi o che cosa c'è dietro a questa improvvisa svolta verso il "Bail In", che costringe i risparmiatori a pagare per gli errori dei banchieri? Il nostro conto corrente è garantito? Cosa ci attende nel 2016 dal punto di vista economico? Il video-messaggio di fine anno di Claudio Borghi, economista, docente all'Università Cattolica di Milano, risponde a tutte queste domande e svela le manovre e gli interessi che si celano dietro allo spostamento dell'onere dei salvataggi bancari dalla BCE di Mario Draghi alle tasche dei correntisti, cioè noi.

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"Senza la Sovranità Monetaria le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione"
(Prof. Giacinto Auriti)

 

 

 

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